1,16 milioni di prestazioni di telemedicina: cosa cambia per le farmacie comunali
Nel 2025 le farmacie italiane hanno erogato 1.162.182 prestazioni di telemedicina, con un incremento del 28,47% rispetto all'anno precedente. Il dato, pubblicato da Federfarma ad aprile 2026 sulla base dei rilevamenti di Promofarma, HTN, Medea e Colpharma/M&M, comprende 725.321 elettrocardiogrammi, 265.235 Holter cardiaci e 153.870 Holter pressori. Sono emerse 155.732 anomalie, di cui oltre 5.000 di gravità tale da richiedere l'invio immediato del paziente al pronto soccorso o a uno specialista.
Dietro questi numeri c'è un sistema che cresce velocemente. Per le farmacie comunali e le società partecipate che le gestiscono, la crescita della telemedicina porta con sé obblighi di compliance che non possono essere trascurati.
1. Acquisti e affidamenti: il D.Lgs. 36/2023
Quando una farmacia comunale acquista dispositivi per la telemedicina — elettrocardiografi, software di refertazione, piattaforme digitali — opera come stazione appaltante o ente concedente ai sensi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023).
L'obbligo si applica sia alla farmacia gestita direttamente dal Comune, sia alla società in house che la gestisce per suo conto. Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 687/2022, ha chiarito che le farmacie comunali costituiscono un servizio pubblico di rilevanza economica, gestibile in via diretta, tramite società in house o mediante concessione a terzi con procedura di evidenza pubblica.
Dal 1° gennaio 2024 è inoltre pienamente efficace la digitalizzazione dell'intero ciclo dei contratti pubblici: le procedure di affidamento devono transitare su piattaforme di approvvigionamento digitale certificate. Per una farmacia comunale che avvia servizi di telemedicina, questo significa che anche l'acquisto di un singolo dispositivo sopra soglia va gestito con gli strumenti digitali previsti dal Codice.
2. Trasparenza: il D.Lgs. 33/2013
Le società a controllo pubblico che gestiscono farmacie comunali rientrano nel perimetro del D.Lgs. 33/2013 sulla trasparenza, nei limiti della compatibilità. Il Comune socio deve pubblicare e aggiornare annualmente nella sezione “Amministrazione trasparente” l'elenco degli enti partecipati, le funzioni attribuite e le attività svolte (art. 22, comma 1, lett. a, come modificato dal D.Lgs. 97/2016).
La delibera ANAC n. 1310/2016 ha precisato che i provvedimenti con cui l'ente socio fissa gli obiettivi sulle spese di funzionamento della partecipata vanno pubblicati nella sottosezione dedicata. In termini pratici, l'avvio di un servizio di telemedicina che comporta nuovi investimenti genera obblighi di pubblicazione sia per la società sia per il Comune controllante.
3. Anticorruzione e vigilanza ANAC
Le società in house e le aziende speciali che gestiscono farmacie comunali sono soggette alla disciplina anticorruzione. Con il parere n. 27/2023, ANAC ha confermato che l'azienda speciale che gestisce farmacie comunali è assimilata all'in-house sotto il profilo degli adempimenti anticorruzione, pur avendo autonomia imprenditoriale.
Questo significa, in concreto:
- Piano anticorruzione e trasparenza: la società deve adottare un proprio piano o recepire quello dell'ente controllante, con misure specifiche per i rischi del settore farmaceutico.
- Conflitto di interessi: gli incarichi nel CdA e le posizioni dirigenziali vanno monitorati per evitare situazioni di incompatibilità, incluso il divieto di pantouflage per i dirigenti provenienti dalla pubblica amministrazione.
- Whistleblowing: le società a controllo pubblico rientrano tra i soggetti tenuti ad attivare canali di segnalazione interni ai sensi del D.Lgs. 24/2023, che ha recepito la Direttiva UE 2019/1937.
Il quadro normativo della telemedicina in farmacia
Sul versante sanitario, la cornice è ormai definita. La legge 182/2025 ha inserito nel D.Lgs. 153/2009 la possibilità per il farmacista di erogare servizi di telemedicina nei limiti delle proprie competenze professionali. La legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) ha integrato stabilmente nel SSN i servizi resi dalle farmacie ai sensi del D.Lgs. 153/2009, riconoscendo le farmacie pubbliche e private come strutture erogatrici di prestazioni sanitarie e sociosanitarie.
L'Accordo collettivo nazionale ratificato il 6 marzo 2025 disciplina la telemedicina in farmacia su base nazionale, mentre le Linee di indirizzo AGENAS, in consultazione da settembre 2026, definiranno i requisiti funzionali e i livelli di servizio.
Per la farmacia comunale resta un passaggio essenziale: verificare l'accordo attuativo con la propria ASL di riferimento, perché è lì che nascono gli obblighi contrattuali specifici.
L'audit come prevenzione
La sovrapposizione tra disciplina sanitaria, codice dei contratti, obblighi di trasparenza e normativa anticorruzione rende la compliance della farmacia comunale un tema trasversale. Non si tratta solo di rispettare singoli adempimenti, ma di costruire un sistema coerente che integri acquisti, pubblicazioni obbligatorie, piani anticorruzione e requisiti sanitari.
Un audit preventivo consente di mappare gli obblighi applicabili, individuare le lacune e definire un piano di adeguamento prima che un controllo o un contenzioso li renda urgenti.
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ContattaciFonti
- Federfarma / Promofarma — Dati telemedicina in farmacia 2025 (1.162.182 prestazioni, +28,47%), pubblicati il 22 aprile 2026 (Farmacista33)
- Consiglio di Stato, sentenza n. 687/2022 — Forme di gestione delle farmacie comunali
- D.Lgs. 36/2023 — Codice dei contratti pubblici, in vigore dal 1° luglio 2023, digitalizzazione piena dal 1° gennaio 2024
- D.Lgs. 33/2013, art. 22 (modificato dal D.Lgs. 97/2016) — Obblighi di pubblicazione per enti controllati e partecipati
- Delibera ANAC n. 1310/2016 — Linee guida sulla trasparenza delle società partecipate
- Parere ANAC n. 27/2023 (FUNZ CONS 44/2023) — Adempimenti anticorruzione per aziende speciali che gestiscono farmacie comunali
- Legge 182/2025 — Modifica al D.Lgs. 153/2009, telemedicina in farmacia
- Legge 199/2025 (Legge di bilancio 2026) — Integrazione servizi farmaceutici nel SSN
- Accordo collettivo nazionale farmacie, ratificato il 6 marzo 2025 — Disciplina della telemedicina (Diritto Farmaceutico)
- Linee di indirizzo AGENAS per la telemedicina in farmacia, in consultazione da settembre 2026 (FarmaciaVirtuale)
- D.Lgs. 24/2023 — Recepimento Direttiva UE 2019/1937 sul whistleblowing
Questo articolo è redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI Act, Reg. UE 2024/1689, art. 50). Titolare del trattamento: Andrea Torresi, Torresi & Associati S.r.l., Corso Umberto I° 161, 62012 Civitanova Marche (MC).